Sanremo 2021: il cast dei sogni

Manca veramente poco all’ufficializzazione degli artisti che parteciperanno al 71° Festival di Sanremo.

In questi ultimi giorni, tra indiscrezioni e smentite, sta impazzando il toto nomi, si stanno delineando cast possibili, probabili, plausibili, ognuno fa quel che può.

Sanremo 2021: il cast dei sogni
Sanremo 2021: il mio cast dei sogni

Quest’anno vi voglio raccontare il mio cast dei sogni, quello che, da appassionata di questa manifestazione, vorrei vedere un giorno su quel palco. Partendo da questo presupposto non sarà neanche lontanamente vicino a quello effettivo dal momento che non terrà conto di nessuno dei fattori che generalmente determinano le candidature.

Una volta delineato il cast dei sogni, al netto di tutti gli artisti che sicuramente non ci saranno, andrò a stilare un cast probabile con artisti che comunque mi piacerebbe vedere in gara.

Tutto chiaro? allora iniziamo

Niccolò Fabi

Niccolò Fabi è sicuramente l’artista che da più anni mi accompagna, quello che sceglierei se fossi obbligata ad ascoltare solo un repertorio. Lo scelgo perchè Niccolò ha una dote non comune, ti accompagna in quei viaggi che a volte hai paura di fare, quelli che ti portano lontano senza che tu debba spostarti di 1cm. Se viaggi impari, se impari migliori, se migliori cresci. Tutti abbiamo il diritto di migliorare e crescere partendo da noi stessi e un artista come Niccolò Fabi sa come tenerti la mano in questo percorso ma anche quando lasciarla andare.

Daniele Silvestri

Daniele Silvestri racconta storie e lo fa con maestria. Negli anni ha dimostrato di sapersi evolvere a livello sonoro, di arrangiamenti, di testi senza intaccare l’efficacia dei brani. Daniele è versatile, ha tante facce, tutte a fuoco. Sul palco dell’Ariston non ha mai sbagliato un colpo, credo sia impossibile dimenticare le sue partecipazioni sempre d’impatto.

Samuele Bersani

Samuele Bersani è un artista che riesce a raccontarsi attraverso lo sguardo che ha su ciò che lo circonda. Il mondo di Samuele è unico, la sua è un’arte che apre infinite strade a chi ascolta e, per questo, la sua musica dura nel tempo.

Ermal Meta

Ermal Meta è la musica che scrive. La sua dote più grande credo sia quella di raccontare gli altri mentre racconta se stesso e per questo è sempre credibile. Per me Ermal è una mano sempre tesa da afferrare nei momenti più complessi.

Fabrizio Moro

Fabrizio Moro è l’impeto, il trasporto, le emozioni forti, quelle che non riesci a trattenere e la sua musica è una valvola di sfogo. Questa sua natura lo rende incredibilmente potente su un palco perché quello è il suo posto.

Lucio Corsi

Lucio Corsi è il nuovo che emerge per genialità, le sue storie fantastiche riescono a intercettare la realtà. La sua proposta nel panorama odierno credo sia unica, e merita un palco così. Abbiamo tutti bisogno di una dose di fantasia che ci faccia tornare bambini.

Diodato

Diodato è l’eleganza che riesce a spettinarti. La sua musica coglie le sfumature dell’anima e per questo arriva a tutti quelli che sono disposti a farsi attraversare dalle emozioni. Di Diodato mi piace anche il lato ironico e l’incredibile presenza scenica.

Levante

Levante è la forza dell’unicità, è l’urlo di chi combatte con una chitarra per prendersi il sogno di bambina. La musica di Levante arriva dritta allo stomaco perché, forse, è da lì che parte.

Chiara Galiazzo

Chiara Galiazzo è stata per me una scoperta, la sua musica oggi è il frutto di un percorso personale che l’ha fatta crescere. Mi piacerebbe vederla sul palco dell’Ariston perché sarebbe per lei un nuovo inizio.

Negramaro

I Negramaro oggi sono una delle poche band che resiste agli anni. Sul palco dell’Ariston hanno mosso i primi passi e vederli lì dopo quasi vent’anni, sarebbe emozionante. La musica dei Negramaro è in continua evoluzione e racconta la loro visione del mondo. Il loro punto di forza è la coesione, l’amicizia che traspare anche dal loro modo di vivere la musica.

Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia è un pezzo irrinunciabile della musica italiana. La sua capacità interpretativa è unica, lei regala vita alle parole che canta. Negli ultimi anni il sodalizio con Amara si è rivelato vincente. La scrittura di Amara sembra essere perfetta per la voce e la personalità di Fiorella.

Elisa

Elisa regala la possibilità di volare, con la sua voce riesce a trasportarti altrove. Elisa non ha eguali, il suo percorso è variegato, non ha paura di sperimentare e mette il cuore in tutto quel che fa.

Brunori Sas

Brunori Sas è la poesia e il colpo basso allo stesso tempo. La sua musica ti mette di fronte a tutto ciò che non vuoi vedere, è necessaria. Brunori è anche l’ironia che non ti aspetti che va però a chiudere il cerchio di un artista completo.

Fulminacci

Fulminacci è uno dei pochi giovanissimi che non scrive brani a uso e consumo esclusivo dei suoi coetanei. La sua carriera è all’inizio e promette benissimo, non stonerebbe in questo cast.

Motta

Motta sarebbe al secondo passaggio all’Ariston e sono sicura che avrebbe più possibilità di farsi apprezzare. Motta ha dimostrato in questi anni di non essere chiuso in un genere ma di saper cambiare pelle rimanendo se stesso.

Raf

Raf è un pezzo bello di storia della musica italiana, nel suo percorso ha sperimentato molti generi. Io adoro i suoi successi più vecchi ma di recente ha dimostrato di non avere nulla da invidiare a molti rapper.

Carmen Consoli

Carmen Consoli rappresenta un mondo ben preciso. Lei è “La Cantantessa”, la sua musica è diretta e schietta. Carmen scrive se ha qualcosa da dire e lo fa dosando con sapienza note e parole.

Ghemon

Ghemon è un artista che racconta la vita, nel bene e nel male. La sua musica è la sintesi di un mix di generi in cui Ghemon si muove ad arte. Il suo album Scritto nelle stelle merita un palco come quello dell’Ariston e un pubblico vasto.

Michele Bravi

Michele Bravi è l’intensità, la fragilità che trasmette forza. Sono sicura che l’album in uscita nel 2021 sarà per lui la chiave di volta.

Colapesce Dimartino

Colapesce Dimartino hanno scritto per tanti artisti di successo, in coppia sembra abbiano trovato la quadra del cerchio e mi piacerebbe vederli su quel palco con la loro musica a prendere gli applausi meritati.

Il cast plausibile

Ora è arrivato il momento del cast plausibile, considerando smentite, dischi in uscita, indiscrezioni. Ribadisco che sarà comunque composto solo di artisti che mi piacerebbe vedere sul palco dell’Ariston, alla fine è un gioco e almeno finchè si gioca è bello sognare un po’.

Ermal Meta

Fulminacci

Motta

Ghemon

Michele Bravi

Mr Rain

Max Gazzè e Marina Rei

Colapesce/Dimartino

Maneskin

Francesca Michielin

Arisa

Carmen Consoli

Gaia

Noemi

Aiello

Nina Zilli

Madame

Paolo Vallesi e Amara

Margherita Vicario

Eugenio in Via di Gioia

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