Vivere o Morire – la consapevolezza di Motta

Oggi vi parlo di Motta, cantautore e polistrumentista, che ho ascoltato per la prima volta al primo maggio di Roma nel  2017. Lo ritrovo a distanza di un anno con il suo nuovo lavoro Vivere o morire che non ho potuto fare a meno di comprare.

mottaIn questo album Motta si racconta senza filtri, mette questo istante di vita nero su bianco, Vivere o morire è il disco della consapevolezza di sé con i limiti imprescindibili, le ferite, le zone d’ombra e le speranze.
Album onesto, essenziale, senza la pretesa di dare risposte, consigli o dispensare verità assolute, l’unica verità è quello che siamo oggi e il bagaglio che portiamo sulle spalle e da qui Motta riparte dopo l’inquietudine della fine dei vent’anni.

Le parole, poche e ridondanti, sono in perfetta sintonia con i suoni, tanti e diversi, ai quali si mescolano senza sbavature. In questo disco non c’è genere, ci sono stati d’animo e fermi immagine resi dalla commistione ben riuscita di molteplici strumenti, dalle percussioni agli archi, e da una voce ficcante.

La musica attraversa l’intero album non solo sotto forma di melodie, note e accordi ma è protagonista nei testi, si parla di musica come mezzo di espressione di sentimenti, come via di fuga, come colonna sonora di momenti, come un diario al quale affidare stati d’animo.

In questo disco ci sono amore, ricordi, fragilità, graffi ma anche apertura al futuro partendo dai punti fermi di una vita. Nell’ultimo e intenso brano Mi parli di te Motta tenta anche di ribaltare quei punti fermi offrendo un riscatto al passato, perché alla fine ha ragione, al di là del tempo, degli anni e dei ruoli ” Siamo ancora in tempo” sempre.

Vi lascio qui Vivere o morire per ascoltarlo, ve lo consiglio

Qui trovate, come buona abitudine, le frasi per me più belle e/o significative di ogni testo

Ed è quasi come essere felici“Sono troppi anni che perdi la voce per urlare per favore”

Quello che siamo diventati“Da una parte la luna, da un’altra tu che dormi, Roma in una finestra chiusa, anche stanotte a piangere per poi salvarci”

Vivere o morire “E adesso vedo tutto un po’ più chiaro, un pianoforte suona ed un pensiero vola via e a volte ho un po’ paura”

La nostra ultima canzone “E lasciati andare respira forte la nostra ultima canzone e non ti girare come se fosse la nostra ultima canzone”

Chissà dove sarai“Mi immaginavi diversa eppure sono contenta in equilibrio perfetto fra tutto quello che ho perso e quello che ho scelto e anche quello che ho sbagliato”

Per amore e basta“Un perfetto compromesso per la mia terza vita fra tutto quello che se ne va e quello che resta per amore e basta”

La prima volta“E se non so da dove cominciare tu non chiedermi come andrà a finire”

E poi ci pensi un po’“E poi ci pensi un po’ a quelle volte che riuscivi a distinguere cuore e lavoro e poi ci pensi un po’ che non vuoi tornare indietro per nessun’altra donna a nessun’altra età”

Mi parli di te“E per un attimo sembri contento e in un abbraccio scopriamo le carte Babbo, siamo ancora in tempo siamo ancora in tempo”

 

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